martedì 5 aprile 2011

Reminder

  • so that regge sempre uno should o un could;
  • gli avverbi di modo vanno sempre messi dopo l'oggetto.
Canzone del giorno: Staind - Outside.

    lunedì 4 aprile 2011

    Benvenuto, San Vitale

    Detto fatto: l'header definitivo del blog è impostato.

    Avevo scattato la foto - vicino alla basilica di San Vitale, a Ravenna - proprio con lo scopo di piazzarla lì. Era il luglio del 2008: già allora desideravo cambiare tutto da cima a fondo; non uso una frase fatta se dico che l'aspetto del blog mi stava stretto perché era realmente stretto, con soli 800 pixel di larghezza.
    Poi ebbero la meglio la pigrizia, la scarsa familiarità con la nuova sintassi dei template di Blogger (basati su XML) e la scarsa motivazione cui già ho accennato.

    Non escludo di essere stato poco attivo col blog negli ultimi due anni proprio perché lo vedevo logoro e disordinato.

    Meglio tardi che mai. Oltre all'header, ho corretto l'allineamento del corpo principale (era fastidiosamente spostato di pochi pixel a sinistra), la visualizzazione della data e il colore dei riquadri che racchiudono le voci nelle barre laterali.

    Ho aggiunto un nuovo giorno a mezzanotte, sotto il titolo. Quando avevo aperto il blog ero indeciso se chiamarlo Senza traccia o un nuovo giorno a mezzanotte, traduzione del titolo di un album di David Gray.


    Devo tenerlo a mente, nei momenti di sconforto, che a mezzanotte inizia sempre un nuovo giorno.

    E ora, di come appare il blog, posso solo andare fiero.

    sabato 2 aprile 2011

    Ancora sull'incostanza: entropia per principianti

    Altra prova della mia incostanza: non ho mai finito la serie Entropia per principianti, i cui post pure sono tra i più visitati di questo blog.
    Non l'ho mai finita perché nel periodo immediatamente successivo alla puntata 2b avevo la testa da tutt'altra parte: alla tesi, e alla mia ex ragazza.
    E poi, non ho più avuto la pazienza di riprendere il progetto in mano, anche perché non mi piaceva la piega che stava prendendo. I miei allievi spesso amano il mio modo di raccontare, ma pur sempre di fisica si parla.

    Riguardo i miei appunti, e rimedio quanto prima alla mancanza. Oltretutto, l'entropia è stata anche tema del mio esame scritto di ammissione al dottorato.

    Canzone del giorno: Rihanna feat. Jay-Z - Umbrella.

    venerdì 1 aprile 2011

    Überlin


    I R.E.M. sono uno dei miei gruppi preferiti, anche se - come tutti i gruppi che amo, essendo troppi - non sono costantemente presenti nelle mie playlist. Prima di quest'ultima Überlin, l'ultima volta che avevo ascoltato una loro canzone ero in macchina con una persona che non mi era simpatica - era stata un'antipatia a pelle - e, forse proprio per tale ragione, ero molto nervoso.

    Ho già avuto modo di parlare della mia passione per la lingua tedesca: in Überlin, tuttavia, la germanicità sta solo nella parola U-Bahn (metropolitana) e nell'ovvio gioco di parole del titolo; le strade su cui balla Aaron Johnson nel video ufficiale - pardon, nel cortometraggio - sono del quartiere Brick Lane di Londra. Molto più interessante, a mio parere, l'altro video, realizzato da Nir Ben Jacob, in cui le stazioni della U-Bahn berlinese sono sostituite dal testo della canzone.

    I primi versi ancora mi fanno pensare a una versione accelerata di Drive, ma già mi piace più di quanto mi piacesse all'inizio; anzi, quando torneranno in Italia dovrò riuscire a vederli dal vivo, ché ancora mi mancano.

    Nel frattempo, cambiando completamente genere e ambiente, nei 15 secondi di Uomini e donne che ho beccato ieri su La5, c'era un'esterna in cui tronista e corteggiatore (o corteggiatrice?) erano accompagnati da A Whole New World, la canzone in cui Aladdin porta Jasmine in giro sul tappeto volante. Gli emuli di Costantino e Alessandra si amino quanto vogliono, ma nessuno si deve permettere di sfregiarmi Aladdin, capito? Nessuno.

    giovedì 31 marzo 2011

    Paronomasia

    φαῦλος (faulos), in greco antico, significa vile, di nessun valore;
    faulenzen, in tedesco, significa oziare, poltrire: ed è - ovviamente - il mio verbo preferito.

    Canzone del giorno: Death Cab For Cutie - You Are A Tourist.

    martedì 29 marzo 2011

    Perle nella spazzatura

    Chi scrive questo blog non è una persona costante, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che ciò comporta. Vagando tra una passione e l'altra ho raccolto - e continuo a raccogliere - molte informazioni, e mi ritrovo così a poter spaziare su molti campi; d'altro canto, su nessuno di essi - probabilmente, compreso il mio ambito lavorativo - posso definirmi veramente esperto.

    Il primo post di questo blog fu il rilancio di una dichiarazione di incostanza, scritta sul mio vecchio sito, ora chiuso. L'avevo intitolata Perché non terrò mai un blog. Profetizzavo periodi in cui le parole sarebbero fluite come il denaro nelle mani di Paperon de' Paperoni, e periodi in cui mi si sarebbe dato per disperso. E così fu. Difficile che sbagli una previsione, io.
    L'anno di gloria fu il 2007, con 168 post. Rileggo qualcosa, ogni tanto: la sensazione - nulla di strano - è di aver partorito tanta immondizia, tante cose inutili - i resoconti delle mie visioni di sci e ciclismo! - ma anche delle cose interessanti e - posso dirlo - ben scritte. In particolare, le avvertenze per scienziati in erba, ispirato all'ingegner Massimo Brozzi (meglio conosciuto come Orsacchio) del Grande Fratello 7; e la serie In spiaggia all'alba, cronache della mia vacanza al mare, al Circeo, con la mia famiglia.


    Vedo, in quegli scritti, l'immagine di una persona fresca, viva: witty, parola che adoro e che non riesco a tradurre in italiano. Mi erano capitate almeno due cose belle: la patente, presa brillantemente a 27 anni con l'entusiasmo di un ragazzino; e la condivisione dell'ultimo Harry Potter con il mio adorato cuginetto - colui che di me, a sua mamma, un giorno disse: Marco è buono, ma ogni tanto è un po' severo!

    Tenendo conto che questo, per me, non è un periodo felicissimo - la ricorrente modalità acida ne è una testimonianza - ripensare che, tre anni e mezzo fa, le cose stavano in modo così diverso non mi dà troppo ottimismo; d'altra parte, anche il 2007 ha avuto i suoi momenti neri, e comunque, sempre di me si tratta, no?

    Canzone del giorno: Noemi - Vuoto a perdere.

    lunedì 28 marzo 2011

    Relax

    Un po' per la voglia che mi fa venire il sole splendente di questi giorni (ehm, più della settimana scorsa che di oggi, a dire il vero); un po' perché rifarsi gli occhi non ha mai fatto male a nessuno (e ce n'è per entrambi i gusti) ...


    ... come un ragazzo ha commentato: meno male che Dio l'ha inventata!

    Perché il tempo scorre?

    Un mio amico, in chat, mi ha appena chiesto una spiegazione scientifica del perché il tempo scorre.
    La mia risposta: perché due eventi (punti nello spazio-tempo a 4 dimensioni) che siano legati da un rapporto di causalità possono essere uniti, nel medesimo spazio-tempo, solo da una linea di tipo tempo, ossia tale che la coordinata temporale dell'evento finale sia maggiore di quella che impiegherebbe la luce per spostarsi, nelle 3 dimensioni spaziali, dal punto iniziale al punto finale.

    (Quando questo post comparirà, io sarò già in dipartimento: è una misura precauzionale.)

    Canzone del giorno: Léo Daniderff - Je cherche après Titine.