mercoledì 30 gennaio 2013

Talebanismi in castigo

Volevo iniziare questo post dicendo che io non riesco ad essere un talebano del congiuntivo.

Innanzitutto perché capisco la ragione per la quale un congiuntivo sbagliato suona "come un gessetto che scricchiola sulla lavagna" - per usare le parole di Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, autori di Viva il congiuntivo! (Sperling&Kupfer) - nonostante nel parlato si commettano svariati altri errori grammaticali. E la ragione - su cui il divertente saggio non si sofferma, in verità - è presto detta: un congiuntivo sbagliato colpisce il verbo, sul quale di norma cade l'accento; mentre una preposizione o un articolo sbagliati colpiscono parti del discorso solitamente atone, e passano quindi inosservati.

Volevo cominciare così, ho detto - e fatto - per introdurre i miei talebanismi linguistici: a parte con l'accento e perchè con l'accento grave, ci sarebbero conditio sine qua non e frasi come domani andremo in montagna, a meno che tu non sia troppo stanco. Dicevo, innanzitutto si dice condicio; e quel non nella seconda frase è scorretto, non solo inutile: a meno che significa "se non accadrà questo fatto in particolare". Mi sono addirittura sforzato, qualche anno fa, per eliminare quel non dai miei discorsi.

Ecco: ora scopro non solo che conditio sine qua non è corretto, ma che è anche l'unica forma attestata nella letteratura, dal '500 a oggi.

E che esiste il non pleonastico: una particella negativa che non modifica il significato della frase, ma che può renderla più efficace.


In castigo nell'angolo per saccenza. Ma ugualmente a meno che non... continua a non piacermi.

Canzone del giorno: Roberto Angelini - Gattomatto.

3 commenti:

  1. Potrebbe essere la mia fotografia, ma io non mettevo gli scolari all'angolo: I genitori avrebbero denunciato me (altri tempi).
    Essendo una maestra in pensione ho acquisito la deformazione professionale, ma vedo che non sono la sola. A difesa del congiuntivo mi sono cimentata in una specie di poesia.
    Paola

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    1. Io la deformazione ce l'ho per gli errori di pronuncia nelle lingue straniere ;-) Il congiuntivo, come si e' visto, non si sbaglia poi cosi' frequentemente.

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  2. io se sento un congiuntivo sbagliato DEVO correggerlo. Anche alla tv lo correggo: forse son un filo esagerato.

    ps. quando vedo pò potrei uccidere. E anche và!

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