giovedì 6 dicembre 2012

Soldi


Io e mio papà non parlavamo mai di soldi.
Lui aveva sempre voluto non farmi mancare nulla ma, come conseguenza, io non avevo mai saputo nulla della nostra situazione economica.
Se aggiungiamo le mie crescenti preoccupazioni per il mio futuro lavorativo, il risultato fu che quando, per forza di cose, di soldi si parlava, mi montava un'insopportabile nausea. Ogni volta cercavo di sviare il discorso, di rinviarlo a data da destinarsi.

E adesso, quando le scelte sono mie e le preoccupazioni sono decine di volte maggiori, ho decine di volte più la tentazione di fuggire.

Musica del giorno: Salomone Rossi - Rorate caeli desuper.

5 commenti:

  1. Ma... e... la colonna sonora? :-)

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  2. Fuggire potrebbe essere la soluzione per molti. Ma anche fuggire non è facile, per tanti motivi.

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  3. Oh..quanto vorrei fuggire lontano....

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  4. il 90% delle preoccupzioni coniugali sono comunque riconducibili al vil denaro... per questo ancor più vil!!!

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  5. Fuggire è una strada che affascina molto. Resta da vedre se e quali benfici se ne traggono. Ci tenta tutti..nulla di disonorevole.
    Affrontare i problemi (anche i puù sgradevoli) di petto a testa alta e senza arrendersi mai è un'altro modo procedere. Lottando come matti contro tutto e anche contro se stessi a volte.
    Coraggio!

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