mercoledì 31 ottobre 2012

Foglia sulla neve #23

Ieri sera, alle prove del coro: arrivo un po' titubante, memore della crisi di nervi di martedì scorso con quella signora che poi mi aveva ispirato la crostata.
Per tutta la settimana, non le ho scritto. Già mi ero scusato alla fine delle prove di martedì scorso, e non ero neanche sicuro di avere torto.
Quando mi metto al mio posto, lei non c'è: maestro e altra gente si domandano dove sia, e io spero che non venga.
Dopo due minuti, lei arriva. Mi volto verso di lei, che passa accanto a me. Un gesto soltanto, come per dire è tutto a posto.

Canzone del giorno: Natasha Bedingfield - A.N.G.E.L.

martedì 30 ottobre 2012

Foglia sulla neve #20

La prima, delle due foglie del weekend, è una vera e propria foglia. Una delle verdi foglie dell'estate ancora superstiti.


Non si contano le volte in cui ho ascoltato il 45 giri di questa canzone. The Green Leaves of Summer, scritta da Dimitri Tiomkin per il film The Alamo, e cantata da Frankie Avalon, che nella pellicola interpretava il ruolo del giovane Smitty. Se non sbaglio, papà ne aveva anche comprato lo spartito. Un giorno la imparerò a suonare: promesso.

Comunque, tanto avevo ascoltato il 45 giri quanto mai avevo visto il film. Nel soggiorno di casa della mia ragazza, sua madre stava facendo zapping e si sofferma su un western su una televisione locale. Mentre si domanda di che film si tratti, io sento il nome di Santa Anna e del colonnello Travis, mi ricordo il testo del lato B del medesimo 45 giri ed esclamo: Alamo!!!!

domenica 28 ottobre 2012

Io osservo il paesaggio

Io osservo il paesaggio. Questo è il cappotto di mia madre. Parlò lungamente al figlio. Marco è stato visto in giro dagli amici. Il palazzo fu rovinato dall'incuria. Per la paura tutti si arrestarono. Abbiamo bene operato per la riuscita dell'iniziativa. Scriverò con il computer. Procediamo per gradi. Abito a Verona. Domenica vado a Venezia. Giunsero da lontano. Ho imboccato un sentiero attraverso il bosco. Allontanati da me! Napoleone discendeva da una famiglia non aristocratica. A mezzogiorno dovevi vedere il nostro amico. Per sette giorni non ho fatto che studiare. La dispensa abbondava di provviste. Il levriero è un campione di velocità. Era un tennista di gran classe. Ricordati dell'incontro con Laura! Dicci tutto di te. Ha lavorato tutta la vita per la famiglia. Roberto è accusato di truffa. È stato condannato a tre mesi. La seconda ondata fu più violenta della precedente. Ho letto una parte del tema. Malgrado l'opposizione di molti, la decisione fu comunque presa. Due su cinque votarono contro. La città di Torino è molto fredda d'inverno. A cinque anni era già capace di leggere.

Canzone del giorno: Demy - Πόσες χιλιάδες καλοκαίρια.

venerdì 26 ottobre 2012

Foglia sulla neve #19

In pieno sclero per una formula lunghissima, ho fatto una statistica sulla mia scrittura del numero 4. Risultato: su 118 istanze, l'ho scritto 50 volte chiuso (ovvero, come appare nella maggior parte dei caratteri a stampa) e 58 volte aperto.
Non ho contato le volte in cui il numero 4 è un indice o un esponente - quindi scritto in piccolo - dove è sempre aperto.

E voi, come lo scrivete?

Canzone del giorno: Ace of Base - Perfect World.

giovedì 25 ottobre 2012

La colonna sonora della vita - ieri sera

Un po' di classica non ha mai fatto male a nessuno. Specialmente se si tratta di Haydn e di una delle sue sinfonie londinesi, appena finite di raccontare nelle Lezioni di musica di Radio 3.

Invitandovi ad ascoltarla tutta - dura neanche mezz'ora - ho scelto il secondo movimento della sinfonia n. 98. Perché l'ho ascoltata ieri sera; e perché è nei secondi movimenti (adagi) che Haydn si sbizzarrisce di più - pensiamo alla Pendola, la n. 101 - in questo caso strizzando l'occhio al pubblico londinese.


Questo post partecipa all'iniziativa di Attimi di Letizia.

Foglia sulla neve #14

Sulla foglia di domenica, le cuche.

Ovvero le noci, nel dialetto di Vittorio Veneto. (Ri)scoperto grazie alla nuova gelateria in piazza Flaminio a Serravalle, al gelato de 'na 'olta. Una di quelle gelaterie con i gusti alla frutta di stagione, nonché una delle più buone dove sia mai stato.

Mi sono ricordato di aver sentito numerose volte chiamare cuche le noci quando una signora, anch'essa in coda al banco, ha detto a me e alla mia ragazza - non autoctona - che l'albero è il cuchèr, così come il melo è il pomèr.

Forse i miei un po' me lo dovevano parlare, il dialetto.

Musica del giorno: Bernardo Pasquini - Introduzione e pastorale.

mercoledì 24 ottobre 2012

Foglia sulla neve #17

La foglia di oggi si chiama crostata.

Ieri sera, tornato a casa dopo le prove del coro, ero molto nervoso, a causa di una signora dallo scarso senso dell'umorismo. Avevo in frigo due uova e un panetto di burro accuratamente tirato fuori dal freezer la sera prima, oltre a farina, zucchero, lievito e marmellata.

Ho fatto la frolla, e già questo basta come antistress.

Ne è uscita una crostata spettacolare, paragonabile a quelle che mi faceva la zia Giuliana.

Ti prego, signora permalosa, fammi innervosire ancora. Non troppo però, se no chiedo alla strega di Biancaneve la ricetta della sfoglia col ripieno di mele.


Canzone del giorno: Smoke City - Underwater Love.

Foglia sulla neve #12

Il BRIC: Brasile, Russia, India, Cina. I Paesi emergenti.
Tre volte ho sentito questa sigla:
  1. di straforo, in un articolo di Beppe Severgnini;
  2. in una delle domande del test d'ammissione al TFA (tirocinio formativo attivo) per futuri illus... ehm, insegnanti;
  3. da Giulia, 16 anni, la seconda più giovane compagna di Giornata Mondiale della Gioventù, venerdì sera.

La foglia di venerdì si chiama Giulia.

Canzone del giorno: Eugenio Finardi - Dolce Italia.