giovedì 3 marzo 2011

L'angolo della cazzimma

Io sono l'acidità e la pigrizia riunite: quei telefilm mi hanno fatto girare la testa. Non sorprendetevi che prepari da tempo una qualche maldicenza a vostro carico.

(Liberamente tratto da Otto donne di Robert Thomas.)

Canzone del giorno: Nelly - Just A Dream.

martedì 1 marzo 2011

Psicologia delle faccine

Ma sarà veramente l'uso delle faccine in chat un segno di insicurezza? In fondo, tra persone mature e intelligenti, non dovrebbero essere necessarie faccine per esprimere i rispettivi sentimenti; sicuramente Giacomo Leopardi e Antonio Ranieri non usavano :-) alla fine delle loro missive e si intendevano benissimo.

No, non è un segno di insicurezza. Perché, alla luce di tale ragionamento, se così fosse, Giacomo Leopardi sarebbe una persona matura e intelligente.

Canzone del giorno: The Vaccines - If You Wanna.

sabato 26 febbraio 2011

Colazione con Avril

Ieri mattina, ore 9. Sono in tinello, a fare colazione, quando entra uno dei miei due coinquilini, ancora assonnato.
"Incredibile!" esclama, vedendo il televisore sintonizzato su Mtv+, "niente coppa del mondo di sci, oggi?"
"La discesa della supercombinata comincia alle 10.20; sarò già in ufficio a quell'ora" rispondo io.
"E quindi, colazione davanti ai video, come i sedicenni!"

La canzone in onda in quell'istante era Girlfriend di Avril Lavigne. Lo sci è lo sci, ma video per tutta la vita, ragazzi.

martedì 22 febbraio 2011

Terremoto in Nuova Zelanda

Quanto scommettiamo che già qualche idiota ha fatto la battutina sul fatto che la città colpita si chiama Christchurch?

Canzone del giorno: Phinx - Italian Job.

lunedì 21 febbraio 2011

Incoerenza

Mi ripromettevo a settembre di diventare ignorante, e il 1º ottobre ho iniziato Gödel, Escher, Bach per terminarlo il giorno di Natale tra mille entusiasmi e per trovarmi, attualmente, a 28 mila battute di una fanfiction sui suoi dialoghi.

Mi riprometto, dopo ogni delusione per aver litigato con qualcuno, di non affezionarmi più, e una settimana dopo già c'è una persona che chiamo amica.

Mi riprometto di diventare stronzo e insensibile - visto che gentilezza e attenzioni sono puntualmente ripagate a pesci in faccia - e l'altra sera capito sul duetto di Anna Oxa ed Emma Marrone su Quando nasce un amore e mi sciolgo come una fontana.

Ma mannaggia a me.

sabato 19 febbraio 2011

Sadismo

Stasera alla fermata del bus: un tipo, a occhio 45 anni di anagrafe più altri 20 di etanolo, mi chiede se è già passato l'ultimo 16. Io gli mostro l'orario sulla tabella: sarebbe passato entro pochi minuti. Mi allontano, e nell'attesa inizio a leggere un articolo, tenendo sempre d'occhio la strada.
Ad un tratto vedo arrivare il 16, come previsto. Si ferma a una decina di metri dalla mia posizione. Sono due le persone che si dirigono verso la porta: uomo e donna. Non riesco a vedere il volto dell'uomo, do per scontato che sia il tipo di poco prima.
L'autobus richiude la porta e riparte; una frazione di secondo più tardi, dal bar di fronte alla fermata sguscia il 45+20enne. Batte alla porta, fischia all'autista, ma costui lo ignora. Non molto fantasiose imprecazioni risuonano per la via, mentre l'autobus accelera.
È tuttavia costretto a fermarsi trenta metri più avanti, al semaforo. Il tipo tenta il tutto per tutto, e alla fine l'autista lo fa salire.

Io, quantomeno, gli avrei fatto fare uno scatto alla Usain Bolt fino alla fermata successiva. In fondo, è una soddisfazione così inutilmente deliziosa vedere la gente perdere i mezzi mentre tu ci stai sopra...

(... o forse, gli avrei aperto la porta giusto prima dello scattare del verde.)

Canzone del giorno: Davide Van De Sfroos - Yanez (a Sanremo).

giovedì 16 dicembre 2010

Eco vs. Parodi

Risultato di un pomeriggio a fare pacchetti alla Feltrinelli: il testa a testa è tra Il cimitero di Praga di Umberto Eco e Benvenuti nella mia cucina di Benedetta Parodi.


Considerata la mia catastrofica esperienza con le prime venti pagine della Misteriosa fiamma della regina Loana, sceglierei il secondo. Fra i volumi attualmente in vetrina, ce n'è uno che desidero sotto il mio albero; in attesa di verificare se amici o parenti lo azzeccheranno - meglio: se ricorderanno il mio messaggio su Facebook in cui dicevo esplicitamente qual è! - mi si conceda la soddisfazione di vedere Bruno Vespa fermo ad un sonoro 0.

Canzone del giorno: Ligabue - Ho messo via.

mercoledì 15 dicembre 2010

Tesi di Church-Turing

Tesi di Church-Turing, Versione Theodore Roszak: I calcolatori sono ridicoli. E lo stesso si può dire per la scienza in generale.

Questo punto di vista si afferma in certi ambienti che vedono in tutto ciò che fa pensare ai numeri o alla precisione una sfida ai valori umani. È un vero peccato che in questi ambienti non si apprezzi la profondità, la complessità e la bellezza inerenti all'esplorazione di strutture astratte, quali la mente umana, in cui veramente si entra in stretto contatto con le domande ultime sulla natura dell'uomo.

Mi rendo conto che, da quando l'ho iniziato - poco più di due mesi fa - ho decisamente scassato la minchia a una buona metà delle mie conoscenze con Gödel, Escher, Bach. Il dialogo Djinn & Tonic, dove Achille si perde tra Genìdi e SIGNOR (= SIGNOR Induce Genìdi Nuovi Operando Ricorsivamente, che nell'originale inglese è GOD = GOD Over Djinn), l'ho amato così tanto da raccontarlo, sabato scorso, a una ragazza appena conosciuta; credo sia un miracolo se lei non mi ha mandato a quel paese.

In questo istante sono a pagina 631 (di 804). 631, nella gödelizzazione dell'Aritmetica Tipografica, corrisponde ad un segno di interpunzione, ossia alla separazione tra due formule.

Douglas R. Hofstadter mi fa sentire un po' ignorante, ogni tanto. Non tanto per quanto ne sa di fisica, che è il mio mestiere (a gennaio comincio il dottorato!); più che altro, per quanto ne sa di musica, la cui pratica è per me ancora una lacuna. Ho deciso che, entro il primo semestre del 2011, quando si spera avrò un po' di soldi a disposizione, la colmerò. Per quanto, così come ogni sistema formale abbastanza potente da essere in grado di parlare di sé stesso contiene almeno una proposizione G non dimostrabile né confutabile (primo teorema di incompletezza di Gödel), e pure estendendo il sistema prendendo G come assioma, il sistema che si ottiene è parimenti incompleto, temo che anche noi umani, raggiunta l'autocoscienza, avremo sempre una sensazione di incompletezza. E dopo questa azzardata metafora, la quale fa orrore al mio spirito scientifico, ordino l'immediato blocco di tutti i voli pindarici. Il SIGNOR, giustamente, non me li concede.

Canzone del giorno: Adam Lambert - Whataya Want From Me.