giovedì 5 luglio 2007

Dea

I Mau Mau, almeno di fama, li conosco da quando ero adolescente.
Ricordo un programma radiofonico della Rai, trasmesso a ora di pranzo, con la sigla composta da loro, con Enrico Cagliero; se non mi confondo con un'altra sigla, le parole erano più o meno così: doppia coppia, si raddoppia, si divide a metà; sempre insieme ci conviene, come Starsky ed Hutch [...] certo, tu sei un po' più femminile; scusa, sono nato il 1º aprile... (Qualcun altro che non ha niente di meglio da ricordare è in linea?) E qualche classica - due a caso: Ellis Island e La ola.

Cominciai ad ascoltarli sul serio, però, solo nel 2001, quando uscì l'album live Marasma general.
Era evidente che i dischi non rendono giustizia al gruppo, che va rigorosamente sentito dal vivo; subito dopo tale raccolta, tuttavia, Fabio e Luca presero strade diverse, e non mi interessai troppo ai progetti paralleli, anche se sarei curioso di sentire il lavoro solista di Fabio - Preghiere, pubblicato con il nome di Vero.

Ero un po' scettico su Dea, lo ammetto - l'ho comprato giusto poche ore prima del concerto - ma sulla band dal vivo non ho mai avuto dubbi; a malincuore avevo rinunciato, causa mancanza di patente, al concerto di marzo allo Zion di Conegliano.

Mau Mau 1

La festa della birra di Fontigo è anche - e soprattutto - un'ottima occasione per incontrare, dopo oltre un anno di reciproci commenti, Mariavittoria - al mio amico Mauro, poco avvezzo alle "cose di Internet" , specifico solo in auto che è la prima volta che la vedo, e accuratamente ometto che ci siamo parlati per telefono giusto la sera prima, ghgh! Appena conosciuti, tuttavia, Mauro scopre di conoscere, seppur indirettamente, il cugino di Mariavittoria, che suona in un complesso della zona ;-)

È una serata piuttosto strana, per essere il 4 luglio: nel pomeriggio è caduto qualche chicco di grandine; ma ho preferito non coprirmi troppo, visto che con i Mau Mau ci si scalda!
E, in effetti, dopo una tranquilla Radio canta Elena e una misteriosa Venus Nabalera, ecco che le polveri si incendiano con Balon combo e Bàss paradis. Il treno del sole, dall'ultimo album, è un colpo di fulmine, e visto di cosa parla - è dedicata a coloro che, negli anni '50, dal Sud venivano a lavorare nelle fabbriche dell'Italia settentrionale, in particolare a Torino, città da cui vengono i Mau Mau - non posso che dedicarla a Stefania!

Mau Mau 2

Quando Luca invita il trombonista, Amik Guerra, ad un'adeguata introduzione, è chiaro che si sta avvicinando La ola; e tra questa, Da qui ai Caraibi, Pueblos de Langa... la temperatura diventa particolarmente calda: qualcuno si mette decisamente a caccia di un nuovo amore, non importa a quale sesso appartenga; io evidentemente gli piaccio, al punto che tre volte tenta di abbrancarmi: avrà capito, alla fine, che non c'è trippa per gatti?

Il momento clou, per noi, giunge tuttavia al ritorno, quando i vetri dell'auto sono appannatissimi (all'esterno) e io devo fare retromarcia; prima di uscire a "navigarmi" , Mauro impiega almeno cinque minuti per convincersi che il tergilunotto non c'è: "ma come non è in tutte le auto?!?!?"

E Mariavittoria? Mi considererà un Vero Uomo anche se vado in crisi se non conosco le strade?

mercoledì 4 luglio 2007

Quanto sono drogato di blog?

62%How Addicted to Blogging Are You?

Mingle2 - Online Dating

Giusto il 10% in meno di Gds75, da cui (come al solito) ho preso il test...
Ma esiste un test su quanto sei drogato di 24? Lì il 100% sarebbe il minimo ;-)

Canzone del giorno: Mau Mau - Da qui ai Caraibi, in attesa del concerto - e nella speranza che smetta di piovere!

martedì 3 luglio 2007

Fabrizio Corona

Mi scuso con i miei lettori se sono diversi giorni che non scrivo: sono al rush finale per Relatività ed è un periodo molto, molto pieno.

Ieri non ho neanche pensato di guardare Close To Home, proprio perché anche la serata sarebbe stata dedicata all'amico Albert; cenando, quindi, io e i miei coinquilini siamo finiti su Lucignolo.
C'era Fabrizio Corona che, tra un'invettiva e l'altra, filmava, di nascosto (ma sarà stato davvero di nascosto?), la sua stessa separazione con Nina Moric, dichiarando a destra e a manca che presto la coppia si riunirà.

A un certo punto domandai, a uno dei compagni, come mai, secondo lui, dopo le accuse Corona è incensato al punto che delle fans si assiepano sotto la sua casa in attesa del lancio delle mutande da lui firmate - pure un poliziotto gli chiese la maglietta; e lui: "perché va contro le istituzioni!"
Io vado fiero della mia ingenuità e ammetto che non l'ho capita. Non è che si tratta di gente che ha paura di vedere chiuso il suo rotocalco preferito?

Canzone del giorno: Dolores O'Riordan - Ordinary Day.

giovedì 28 giugno 2007

Programma d'esame

Dunque...
due anni fa do Fisica teorica (teoria dei campi), e non ricordando esattamente cosa era in programma, studio quattro capitoli in più del necessario, in particolare le teorie di gauge.
Ovviamente, ora non ricordo più tale argomento nei dettagli.
Ora, che devo dare Relatività generale, le teorie di gauge sono accennate, e un argomento facoltativo sono le teorie di Yang-Mills sull'interazione forte, come esempio di teoria di gauge non commutativa.
E ora la domanda: quanto sono cretino?

Canzone del giorno: Mau Mau - Radio canta Elena ... a propo', i Mau Mau suonano mercoledì 4 luglio a Fontigo, chi viene? ;-)

lunedì 25 giugno 2007

Maturità 2007 (3)

(In ritardo) considerazioni sulle ultime due tracce:
  • Il neocolonialismo tra le cause dell'immigrazione in Europa. Verosimilmente il tema a maggior rischio di scadimento nei luoghi comuni. Anche perché per discutere di un argomento del genere occorre avere dati a portata di mano;
  • L'industrializzazione, la fine del borgo, l'irruzione del villaggio globale. Molto interessante, e neanche troppo difficile visto che esperienze emblematiche in tal senso le viviamo ogni giorno. Immediato il riferimento ai talk show come surrogato delle chiacchiere di vicinato.

giovedì 21 giugno 2007

Maturità 2007 (2)

Considerazioni su altri tre temi:
  • Alle basi della convivenza civile e dell'esercizio del potere: giustizia, diritto, legalità. I dietrologi di professione diranno che questa traccia - specialmente negli estratti di Beccaria e di Sidgwick - è la risposta laica all'analisi del passo dantesco, visto il fervido, spesso velenoso dibattito di questi ultimi anni sul rapporto tra etica (assoluta? relativa?) e legge dello Stato, sulla questione del diritto naturale e delle sue basi, nella società multiculturale e multireligiosa. Ma l'argomento è assai più vasto, e partendo dai classici Hobbes e Locke, gli appassionati di storia hanno avuto modo di sbizzarrirsi;
  • La nascita della Costituzione repubblicana. Un'altra traccia in cui è di scena il diritto; chissà se qualche professore di storia l'aveva prevista - al di là dei questo può capitare all'esame - dopo il referendum che l'anno scorso bocciò il tentativo di (contro)riforma, e ha provveduto come si deve. Viene spontaneo, nello svolgimento, il confronto non solo con lo Statuto albertino, ma anche, per citare le più famose, con le Costituzioni statunitense e francese, nate in circostanze radicalmente diverse dalla nostra: quella d'oltreoceano, chi ha visto Nata ieri la sa anche cantare!
  • La nascita della scienza moderna. Devo ammettere che mi ha piacevolmente sorpreso: le passate stagioni mi avevano abituato a tracce scientifiche che di scientifico avevano appena il nome - cosa ci dice la scienza sul senso della vita? oppure il tempo della natura, il tempo della poesia, con un brano del noto fisico Andrea Camilleri, nonché Piergiorgio Odifreddi che pindareggiava su Feynman. (Ma io sono un cretino, cosa volete che ci capisca?)
    Stavolta era davvero possibile parlare di scienza; non fosse in programma giusto in questi giorni, con non poca faccia tosta io avrei esordito con le parole della sigla di Numb3rs, il telefilm poliziesco con David Krumholtz: We all use math every day: to forecast weather, to tell time, to handle money. [...] Using numbers we can solve the biggest mysteries we know.
    Perché, in effetti, è proprio questo il nocciolo della questione: arrivare a una formulazione quantitativa, sebbene con un'inevitabile approssimazione, delle leggi di natura. L'elettromagnetismo classico (Maxwell), di cui si poteva raccontare l'evoluzione, è un valido esempio di teoria completa, supportata da evidenze sperimentali.
    Tradizionalmente la nascita del metodo sperimentale è attribuita a Galilei; non posso tuttavia dimenticare un prodromo risalente a tre secoli prima, avendo osservato un arcobaleno pochi giorni fa: Dietrich von Freiberg, il dominicano che spiegò tale fenomeno conducendo esperimenti su bocce sferiche piene d'acqua. E - si parlava di San Tommaso d'Aquino, prima - che polemizzò con il noto teologo su questioni metafisiche.

mercoledì 20 giugno 2007

Maturità 2007 (1)

I miei commenti alle prime due delle sette tracce proposte:
  • Paradiso, canto XI, versi 43-63, 73-87. Dunque dunque, Dante esce ogni morte di Papa ed era uscito giusto due anni fa; azz, come si è permesso il Divin Poeta di tornare con Benedetto XVI vivissimo? E, per giunta, con un canto diverso da quello in cui Bonifacio VIII, lo principe d'i novi Farisei, gira in forma di fiamma nell'ottava bolgia; con un canto in cui si esalta l'amore, ma non tra due omosessuali legati da un Dico, bensì tra San Francesco d'Assisi e la Povertà! Mi immagino la rassegna stampa di domani; Liberazione: "La Cei lancia l'assalto all'esame di Stato" ; l'Unità: "Cultura fai-da-te? No Medioevo? Ahi ahi ahi ahi ahi..." ; la Repubblica, fondo di Francesco Merlo: "La scuola superiore, nuovo rifugio dei teocon nostrani."
    Battute a parte, l'analisi del testo, almeno a mio vedere, non presentava particolari difficoltà; per completare a dovere l'ultima consegna, tuttavia, probabilmente sarebbe stato necessario conoscere per intero il canto citato, e il successivo - in cui è Bonaventura di Bagnoregio, e non San Tommaso d'Aquino, ad elogiare San Domenico di Guzman - nonché avere quantomeno un'infarinatura di storia degli Ordini monastici;
  • I luoghi dell'anima. Le citazioni di riferimento abbondano - anche troppo: cosa ci fanno i Sepolcri? - ma io, sperando di non finire fuori tema, mi sarei buttato sulla Tintern Abbey di Wordsworth, sulla Grecian Urn di Keats, o sulla Casa dei doganieri di Montale. Di esempi ce n'è sicuramente a iosa anche nella pittura e non solo in Chagall (la Camera di Arles di Van Gogh?) e a sviscerare tale tòpos nelle sue diverse espressioni si potrebbe andare avanti per ore. Spero che chi ha svolto questa traccia non l'abbia tramutata in un elenco di esempi.
Canzone del giorno: Art Brut - Rusted Guns Of Milan.

Maturità 2007 (intro)

Mi è venuto in mente adesso che il mio blog si intitola Senza traccia - in onore dell'omonimo poliziesco con Anthony LaPaglia - e che per questo ho ricevuto tante visite di maturandi alla spasmodica caccia dei temi d'esame!

Ormai il mio diploma risale esattamente a una decade fa; a differenza dei miei compagni, ero sicuro che, anche a distanza di anni, non avrei ignorato la maturità: primo, perché avevo già in mente di diventare un insegnante; secondo, perché c'è sempre qualche mio amico che la deve affrontare. E se non bastassero tali ragioni, ci pensa il Beppe - Severgnini, non Grillo; uno dei pochi dei quali ho praticamente stima incondizionata - a ridestarmi un gioviale interesse. Il suo Punto Italians sull'argomento, di lunedì scorso, è ormai roba vecchia per gli attuali diplomandi, ma suggerisco a tutti di guardarlo, poiché i suoi consigli di scrittura sono validi non solo per un tema.

Una cosa tuttavia mi sono sempre chiesto: come mai il cosiddetto toto-tracce riguarda quasi del tutto la prova di italiano, quando al contrario è la seconda giornata che generalmente fa più paura? (Giustamente per me era l'esatto opposto.)

A rileggerci più tardi quando saranno pubblicate le tracce ufficiali!