(nello spirito di Achille Campanile)
La scena si svolge in una strada del centro storico di una cittadina, all'inizio della primavera, quando la temperatura si fa più mite. Sono circa le quattro del pomeriggio e la strada, zona pedonale, è assai frequentata: un postulante è pertanto strategicamente appostato di fronte alla porta di una libreria - i lettori, notoriamente, sono facili alla commozione.
All'apertura del sipario, tuttavia, nessuno esce dalla libreria: il postulante, con una cartellina in una mano e tre o quattro gadget appesi a un dito della medesima, punta un passante che, uscendo da destra, cammina, alquanto spedito, nella sua direzione.
Postulante: Posso farti una domanda? (Il passante non accenna a rallentare) Sempre se non sei arrabbiato...
Passante: E se lo fossi?
Il passante esce a sinistra, mentre il postulante lo segue con lo sguardo.
Sipario.
Canzone del giorno: Jessie J. ft. B.o.B. - Price Tag.
giovedì 24 marzo 2011
mercoledì 23 marzo 2011
Ignoranza: aggiornamento
Scrive Martha C. Nussbaum, nel suo Non per profitto: La conoscenza non è garanzia di un buon comportamento, ma l'ignoranza lo è quasi certamente di uno cattivo.
Mannaggia, come faccio adesso? Ero così determinato nel mio obiettivo di diventare ignorante...
Canzone del giorno: Subsonica - Istrice.
Mannaggia, come faccio adesso? Ero così determinato nel mio obiettivo di diventare ignorante...
Canzone del giorno: Subsonica - Istrice.
martedì 22 marzo 2011
Modalità acida (2)
La mia sfiducia in un (personale) futuro migliore non è mai stata così bassa. Ma naturalmente non posso parlarne con qualcuno: un uomo, 9 volte su 10, mi riderebbe in faccia; con una donna, 9 volte su 10, mi giocherei la scopata.
Canzone del giorno: Franz Ferdinand - Do You Want To?.
Canzone del giorno: Franz Ferdinand - Do You Want To?.
lunedì 21 marzo 2011
Modalità acida
Mie risposte tipiche di questi mesi:
- una persona fidanzata si lamenta perché un amico lo ha deluso? cazzi tuoi, tu nel frattempo scopi;
- la medesima persona fidanzata si lamenta del partner? cazzi tuoi, se vuoi continuare a scopare;
- un guidatore di Audi si lamenta della poca disciplina degli altri automobilisti o di ciclisti o pedoni? cazzi tuoi, anzi, se qualcuno ti sfregia la tua cruccata (senza sfregiare te, già la tua punizione l'hai avuta possedendola), gli darò ragione a prescindere;
- un possessore di iPod, iPhone, iPad o iStaMinchia si lamenta per il cattivo funzionamento del suo apparecchio? cazzi tuoi, tu hai voluto la mela marcita per fighetti veltroniani, e se hai potuto permettertene uno, hai (o il paparino ha) di certo i soldi per permettertene un altro.
martedì 15 marzo 2011
Niente applausi
Ispirato da Manhattan di Woody Allen e da Roberto Saviano, tema della puntata di venerdì scorso di Melog 2.0, su Radio 24, erano le cinque cose per cui vale la pena vivere. E Gianluca Nicoletti mise subito in chiaro di non voler sentir parlare di sesso, sorrisi di bambini o altre "banalità parrocchiali" , ovvero le cose dette per strappare applausi facili.
Credo che questa puntata, assieme all'amore moccioso e al moccio amoroso di Moccia e Muccino, me la conserverò per i momenti di sconforto. In particolare, la risposta del conduttore all'ultima ascoltatrice, che tra i suoi motivi elencò le canzoni di Nina Simone: e chi è Nina Simone?
Se le scorse settimane bastava scendere in piazza per reclamare le dimissioni del primo ministro, in questi giorni, è ancora più facile farsi osannare: basta gridare che l'energia nucleare è il male, che la vogliono solo i mafiosi e che basterebbe sfruttare le maree, il vento e il sole.
Ma', se mi chiamassi Roberto Benigni e mi pagassero 250 mila euro per dire queste cose in televisione, facendo seguire il tutto da una stonata interpretazione dell'inno di Mameli, forse ne varrebbe la pena. Tuttavia, io ero colui che alle gare di nuoto, da bambino, non voleva arrivare primo perché gli applausi lo imbarazzavano. Non faccio citazioni dal Piccolo Principe, e Paulo Coelho raggiunge il suo apice nella pronuncia all'olandese - dove oe si legge u. Qualcosa da obiettare?
Canzone del giorno: Dashboard Confessional - Hands Down.
Credo che questa puntata, assieme all'amore moccioso e al moccio amoroso di Moccia e Muccino, me la conserverò per i momenti di sconforto. In particolare, la risposta del conduttore all'ultima ascoltatrice, che tra i suoi motivi elencò le canzoni di Nina Simone: e chi è Nina Simone?
Se le scorse settimane bastava scendere in piazza per reclamare le dimissioni del primo ministro, in questi giorni, è ancora più facile farsi osannare: basta gridare che l'energia nucleare è il male, che la vogliono solo i mafiosi e che basterebbe sfruttare le maree, il vento e il sole.
Ma', se mi chiamassi Roberto Benigni e mi pagassero 250 mila euro per dire queste cose in televisione, facendo seguire il tutto da una stonata interpretazione dell'inno di Mameli, forse ne varrebbe la pena. Tuttavia, io ero colui che alle gare di nuoto, da bambino, non voleva arrivare primo perché gli applausi lo imbarazzavano. Non faccio citazioni dal Piccolo Principe, e Paulo Coelho raggiunge il suo apice nella pronuncia all'olandese - dove oe si legge u. Qualcosa da obiettare?
Canzone del giorno: Dashboard Confessional - Hands Down.
lunedì 7 marzo 2011
150 anni (e nessuno se ne accorge)
Si avvicina il 17 marzo, anniversario dell'assunzione, da parte del Regno di Sardegna, del nome di Regno d'Italia; anniversario, pertanto, dell'unità d'Italia.
Non per dare ragione ai leghisti, a Luis Durnwalder (presidente della Provincia di Bolzano) o a Klemens von Metternich, ma l'entusiasmo per i 150 anni dello Stato italiano io lo vedo solo sulle pagine culturali dei giornali, nelle trasmissioni radiofoniche (come Tre colori di Radiotre) e dai politici in cerca di voti. Caro Vittorio Emanuele II, era proprio necessario aspettare fino a febbraio? Non potevi sbrigarti e far cadere il 150º anniversario l'anno dei Mondiali?
Canzone del giorno: Soundlovers - Hyperfolk.
Non per dare ragione ai leghisti, a Luis Durnwalder (presidente della Provincia di Bolzano) o a Klemens von Metternich, ma l'entusiasmo per i 150 anni dello Stato italiano io lo vedo solo sulle pagine culturali dei giornali, nelle trasmissioni radiofoniche (come Tre colori di Radiotre) e dai politici in cerca di voti. Caro Vittorio Emanuele II, era proprio necessario aspettare fino a febbraio? Non potevi sbrigarti e far cadere il 150º anniversario l'anno dei Mondiali?
Canzone del giorno: Soundlovers - Hyperfolk.
giovedì 3 marzo 2011
L'angolo della cazzimma
Io sono l'acidità e la pigrizia riunite: quei telefilm mi hanno fatto girare la testa. Non sorprendetevi che prepari da tempo una qualche maldicenza a vostro carico.
(Liberamente tratto da Otto donne di Robert Thomas.)
Canzone del giorno: Nelly - Just A Dream.
(Liberamente tratto da Otto donne di Robert Thomas.)
Canzone del giorno: Nelly - Just A Dream.
martedì 1 marzo 2011
Psicologia delle faccine
Ma sarà veramente l'uso delle faccine in chat un segno di insicurezza? In fondo, tra persone mature e intelligenti, non dovrebbero essere necessarie faccine per esprimere i rispettivi sentimenti; sicuramente Giacomo Leopardi e Antonio Ranieri non usavano :-) alla fine delle loro missive e si intendevano benissimo.
No, non è un segno di insicurezza. Perché, alla luce di tale ragionamento, se così fosse, Giacomo Leopardi sarebbe una persona matura e intelligente.
Canzone del giorno: The Vaccines - If You Wanna.
No, non è un segno di insicurezza. Perché, alla luce di tale ragionamento, se così fosse, Giacomo Leopardi sarebbe una persona matura e intelligente.
Canzone del giorno: The Vaccines - If You Wanna.
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